I parelii
I parelii (dal greco parà "vicino" ed elios "sole") appaiono sotto forma di due punti luminosi posti a destra e a sinistra del sole, quasi a dare l'impressione dell'esistenza di tre astri nel cielo. Generalmente si presentano insieme ad un alone di 22 gradi e si formano nelle medesime condizioni. Questo fenomeno è causato dall'attraversamento di un sottile strato di cristalli di ghiaccio, come una distesa di cirri, da parte della luce solare. I parelii si producono solamente quando i cristalli di ghiaccio di forma esagonale sono orientati su un piano orizzontale, cioè con l a faccia piatta, parallela al suolo: è necessaria una grande quantità di cristalli nell'aria affinchè il fenomeno si manifesti. Una volta che siano ben sviluppati, i due parelii, possono assumere leggere sfumature rosate all'interno  e blu all' esterno. Talvolta  si forma un solo
Parelio sul monte Cristallo
Un parelio ritratto sulla vetta del monte Cristallo a 3000 metri di quota nel gruppo dolomitico del Cadore. La fotografia è di Massimiliano di Giuseppe
parelio, oppure uno dei due appare più debole. Anche la luna piena è in grado di creare lo stesso effetto, e in questo caso i due punti luminosi prendono il nome di paraselenii. Si tratta comunque di un fenomeno molto raro. I parelii possono spostarsi seguendo il movimento del sole, ma sono visibili solo fino ad un angolo di 45 gradi al di sopra dell'orizzonte. Oltre tale elevazione del sole, la luce rifratta non è più visibile da un osservatore a terra. Dal momento che i parelii si formano in presenza di cirri, la loro comparsa può costituire un indice dell'arrivo di un a perturbazione. I pareli sono spesso associati ad un altro fenomeno tipico di giornate molto fredde (accompagnato da presenza di cristalli di ghiaccio in quota): i cerchi pareliaci. Si tratta di cerchi luminosi concentrici al Sole, con colorazioni tendenti al rosso sul bordo, tali da fare apparire il cielo all'interno più scuro.