I miraggi
I miraggi sono causati dalla rifrazione della luce quando questa attraversa strati d'aria a temperature e densità diverse. L'aria agisce infatti come una lente, deviando i raggi luminosi e presentando così immagini distorte, invertite o ingrandite, in una posizione diversa rispetto alla realtà. Esistono due tipi di miraggi, quello inferiore e quello superiore, che talvolta possono anche combinarsi dando vita a svariati effetti. Il miraggio inferiore è il più frequente. Di norma la densità dell'aria decresce con l'altezza, ma quando la superficie del suolo è fortemente riscaldata, (come sul suolo desertico o sull'asfalto di una strada) la densità dell'aria può essere minore nei primi metri dell'aria prossimi al terreno. In tali condizioni la luce proveniente segue una traiettoria curva e fornisce un'immagine distorta e invertita  situata  al  di sotto dell'
Un miraggio nell'Artico
Un miraggio nell'Artico. Questo fenomeno è causato dalla rifrazione della luce che attraversa strati d'aria a temperature e densità diverse
orizzonte. Generalmente è l'azzurro del cielo che si proietta sul terreno, procurando l'immagine di un grande specchio d'acqua. Il fenomeno è noto sin dall'antichità come "fata Morgana": questo tipo di miraggio è talvolta visibile nello stretto di Messina dalla costa di Reggio Calabria. In giornate particolarmente calde ed umide, con condizioni di tempo stabile e mare calmo, la sponda siciliana sembra essere insolitamente più vicina a quella calabrese con anomale proiezione sul mare di immagini distorte. In alcuni casi, alberi o edifici, possono apparire come specchiati sul suolo. Il miraggio superiore si genera invece quando l'aria al suolo è nettamente più fredda, e quindi più densa, di quella superiore. I raggi luminosi diretti verso l'alto vengono rifratti dallo strato d'aria più calda. L'effetto si produce spesso sopra distese d'acqua fredda o su seperfici gelate e produce una falsa immagine sopra la linea dell'orizzonte, spesso invertita orizzontalmente.