L'Estate infinita
L'autunno del 1999 sarà sicuramente ricordato senza eccessiva enfasi, come il più caldo dell'ultimo secolo. Un intenso flusso di correnti africane dovute ad un estesa e forte struttura anticiclonica di matrice sub tropicale ha interessato la nostra penisola, in particolar modo il sud, facendo registrare temperature record, con un picco di 39°C a Catania il 27 Ottobre. L'onda anticiclonica si attenuerà poi all'inizio del mese di Novembre
Sud rovente
Articolo tratto da
Il Messaggero
del 28 Ottobre 1999
In Sicilia le temperature continuano a salire. A Catania è stato registrato un picco di 39 gradi, il più alto da 25 anni a questa parte. La situazione non è diversa a Siracusa e Palermo dove si è arrivati a 38 gradi. A complicare le cose ci si è messa l'umidità che ha dato una tregua nelle ore più calde quando si è attestata intorno al 25 per cento, in nottata invece, aveva raggiunto un picco del 93,8 per cento. L'afa fuori stagione sta però creando problemi di siccità. Le temperature estive infatti stanno prosciugando le dighe, mettendo in difficoltà diverse città. La situazione più grave è in Sicilia. Gli effetti più pesanti si fanno sentire a Caltanissetta dove, in alcuni quartieri, i rubinetti sono a secco da una settimana. Ma in tutto il Mezzogiorno i livelli delle dighe sono in picchiata e il rischio siccità torna a farsi concreto. Basti pensare che la diga di Temo, in Sardegna, non ha più una goccia d'acqua contro i 4 milioni di metri cubi di metà giugno.
L'Italia in una bolla d'afa record in Sicilia: 39 gradi
Articolo tratto da
La Repubblica
del 28 Ottobre 1999
L'Italia è immersa in una bolla d'afa. Da tre giorni l'autunno ha ceduto il passo all'estate con temperature da record soprattutto in Sicilia dove è scattato l'allarme siccità. Ma anche al nord ci sono state ieri temperature estive: a Torino per rintracciare i 23 gradi di questi ultimi giorni d'ottobre bisogna risalire a un secolo fa. A Bolzano mai si erano avuti 21 gradi in autunno. E negli annali meteo, oltre i 30 gradi in autunno si era andati solo trent'anni fa, il 24 ottobre del '60, a Palermo. Abbondantemente superati ora dai 39 gradi raggiunti ieri a Catania; dai 38 di Siracusa; dai 37,5 di Palermo. A Messina bagnanti sulla spiaggia per trovare sollievo dalla calura di ben 35 gradi. E se in Sicilia i turisti approfittano dell'estate improvvisa per prolungare le vacanze e gli alberghi fanno il tutto esaurito, la mancanza d'acqua è tuttavia drammatica in tutto il sud. A Caltanissetta i rubinetti sono a secco da una settimana. I livelli delle dighe continuano a ridursi fino a pochi metricubi d'acqua di scorta. In Sardegna la diga di Temo è completamente a secco, a giugno conteneva quattro milioni di metricubi d'acqua. "L'aria calda si trova non solo negli strati prossimi dell'atmosfera ma fino a sette, ottomila metri d'altezza", indica sulla mappa il colonnello Francesco Laurenzi. La speranza è che già da questa notte i venti che provengono da est rompano la morsa dello scirocco e le temperature si abbassino". Anche per gli studiosi del clima abituati a ragionare sul lungo periodo, si tratta di un autunno eccezionale. Dopo gli allagamenti al nord dell'inizio di ottobre, si è passati al caldo torrido. Il clima sembra essere impazzito. Colpa dell'effetto serra? Se il climatologo dell'Enea, Vincenzo Ferrara non ha dubbi ("I gas hanno aumentato il livello dell'energia dell'atmosfera con il risultato di alterare l'equilibrio del pianeta: è l'effetto serra"), più cauto il meteorologo Laurenzi ("Le oscilazioni da un anno all'altro non sono significative"). Anche il ministro dell'Ambiente, il verde Edo Ronchi interviene: "Certamente i cambiamenti climatici sono in atto ma non bisogna subito affermare che questo ottobre pazzo ne è una diretta conseguenza". E sull'emergenza idrica commenta che in Italia l'acqua c'è ed è abbondante, c'è tuttavia un uso insostenibile e forti dispersioni. Vero è inoltre che "il clima italiano si sta tropicalizzando - afferma Laurenzi - i fenomeni vanno infatti estremizzandosi, dalle piogge incessanti del nord d'Italia alla calura".
Queste le temperature registrate Mercoledi 27 Ottobre 1999 nelle principali città italiane:
Aosta
4
20
Pescara
12
21
Bolzano
5
21
L'Aquila
6
25
Verona
10
21
Ciampino
14
23
Trieste
15
20
Fiumicino
8
24
Venezia
12
19
Campobasso
13
24
Milano
9
23
Bari
16
25
Torino
8
23
Napoli
16
28
Genova
15
23
S.M.Leuca
19
24
Imperia
16
21
Reggio C.
22
37
Bologna
13
23
Messina
23
36
Firenze
17
25
Palermo
19
34
Pisa
15
24
Catania
19
39
Falconara
11
21
Alghero
14
24
Perugia
13
24
Cagliari
14
31
Queste invece le temperature medie trentennali per la terza decina di Ottobre:
Aosta
3.0
15.9
Pescara
9.0
18.4
Bolzano
2.8
18.7
L'Aquila
5.5
16.2
Verona
5.9
18.4
Ciampino
8.8
19.8
Trieste
11
18.1
Fiumicino
9.9
20.3
Venezia
7.1
18.1
Campobasso
8.1
14.3
Milano
6.2
17.8
Bari
11.2
19.0
Torino
5.0
17.3
Napoli
9.8
19.9
Genova
12.4
18.7
S.M.Leuca
13.9
19.4
Imperia
11.9
18.2
Reggio C.
14.1
22.1
Bologna
7.9
16.3
Messina
15.9
21.3
Firenze
8.2
18.8
Palermo
16.1
21.2
Pisa
8.6
19.2
Catania
11.9
22.9
Falconara
8.1
17.3
Alghero
11.3
20.5
Perugia
6.9
17.4
Cagliari
11.9
21.0
Di seguito i grafici delle temperature minime e massime registrate debitamente raffrontate con le medie del periodo. Selezionare la zona di interesse per visualizzare il grafico:
NORD
CENTRO
SUD
Facendo un raffronto con le medie trentennali, Palermo evidenzia una minima di 19 (16.1 la media della terza decade di Ottobre, +2.9 di scarto) e una massima di 34 gradi (21.2 gradi di media, scarto +12.8). Le due città dello stretto, Reggio Calabria e Messina hanno registrato una minima di 22 gradi la prima (media 14.1) e 23 gradi la seconda (media 15.9). La differenza è più evidente è nelle massime dove la città calabrese ha registrato addirittura 37 gradi a fronte di una media di 22.1, e quella siciliana, 36 gradi contro i 21.3 normali. Catania è stata la città che più di tutte ha risentito del respiro caldo dell'anticiclone subtropicale arrivando a 39 gradi (+16 sulla media) valore che ha dell'incredibile per il periodo e che rappresenta, per il periodo, il più alto di sempre.
Minima media
Minima 27 Ottobre 1999
Massima media
Massima 27 Ottobre 1999
(Pubblicato il 5 Novembre 1999. Autore Simone Pietrosanti)
 
 
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