Neve sui Castelli il 31 Gennaio 2003
Facciamo un passo indietro di qualche giorno e vediamo cosa proponevano i modelli per la nottata di venerdì e sabato. Una saccatura molto profonda sospingeva aria fredda di origine artica verso il mediterraneo favorendo nella giornata di giovedì violenti episodi temporaleschi dovuti alla forte instabilità - generata dallo scontro tra l'aria fredda artica e quella più calda preesistente - dando così origine a forti grandinate, pioggia ed episodi di gragnola su tutto il versante tirrenico. Sui Colli Albani si registrano invece deboli nevicate non molto intense ma in grado di imbiancare i paesi più alti lasciando al suolo qualche centimentro di neve. Qualche breve episodio di neve anche nella zona nord di Roma, ma con esiti trascurabili. I modelli proponevano invece per il giorno successivo l'approfondimento di un minimo collocato sul basso tirreno, configurazione che avrebbe portato precipitazioni nevose anche al suolo, su tutto il versante tirrenico. La depressione sarebbe poi scivolata
Vista della vallata sotto Rocca di Papa. La foto è stata scattata in località Prato Fabio e mostra come la neve si sia accumulata soltanto sopra i 500 metri d'altezza
San Pietro sotto la neve
verso lo Ionio interessando le regioni meridionali. Cosa non è andato come doveva ? La neve in effetti c'è stata e anche abbastanza copiosa ma relegata sopra i 500 metri: sotto tale quota vi sono stati deboli episodi nevosi senza accumulo e comunque dai 2/300 metri in su. Roma ha visto solo pioggia con temperature di circa 4 gradi. Cosa è successo ?  E' successo che la configurazione prevista si è effettivamente spostata 300 km più ad ovest, interessando il mediterraneo sud-occidentale e portando la neve sulla costa francese (Marsiglia) sulle zone interne della Sardegna (imbiancata Nuoro a circa 600 metri d'altezza) e addirittura sulle Baleari. La ritornante da est/sud est ha poi effettivamente investito le regioni centrali italiane, ma con minore intensità e soprattutto con valori termici più elevati di quelli previsti. Abbiamo visto così la neve cadere solo in collina e distintamente sui paesi più alti dei Colli Albani (Rocca Priora, Rocca di Papa, Monte Compatri, Monte Porzio Catone e Nemi). Gli apporti sono stati tuttavia considerevoli: 20 centimetri a Rocca di Papa (soprattutto nella parte alta che arriva a oltre 800 metri) e Rocca Priora. Brevi nevicate senza accumuli nella parte alta di Genzano, Ariccia e sulla via dei Laghi. Questo reportage fotografico è stato realizzato nella giornata di Domenica 2 febbraio a Rocca di Papa, investita da una fitta nevicata iniziata venerdì alle 19 e terminata poco dopo mezzanotte. La temperatura durante l'episodio si è mantenuta stabilmente tra un grado sotto zero e zero gradi favorendo in questo modo l'accumulo. Roma in quello stesso momento affogava sotto la pioggia. Tutte le foto sono coperte da copyright. E' vietato l'uso senza l'espressa autorizzazione dell'autore.
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(Pubblicato il 12 Febbraio 2003. Autore Simone Pietrosanti)