Neve al 31° parallelo
In luoghi dove le precipitazioni sono rare, il deserto avanza inesorabilmente e le estati assai torride, sembra incredibile,ma c'è spazio anche per la neve. Accade a Gerusalemme
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situata al centro di Israele su un altopiano a 825 metri di altezza, annidata fra le colline di Giudea. Grazie alla posizione favorevole la  città gode di un  clima temperato  caldo, registrando  mediamente temperature di 5/6
gradi inferiori  rispetto alle zone adiacenti la pia-nura sottostante  Non rarissimi, come si potrebbe pensare, gli epi-sodi nevosi. L'incidenza di questi ultimi si attesta su una frequenza di 2 a 10. Nevicate significative nella città  si registano
Veduta di Zion square
Veduta di Zion square
La chiesa russa imbiancata
La chiesa russa imbiancata
principalmente in presenza di forti avvenzioni di aria fredda (provenienti dai quadranti orientali spinti dall'anticiclone russo-siberiano) che dopo aver investito Grecia e Turchia spesso apportano pesanti rovesci di neve, anche in concomitanza di depressioni originatesi nel basso mediterraneo che infine arrivano ad interessare il medio  oriente. Per quanto  riguarda il quadro termico, le temperature me-
Le mura della città vecchia
Le mura della città vecchia
die confermano essenzialmente il carattere temperato della città, ma con alcune eccezioni. Nel mese più freddo dell'anno, Gennaio, Gerusalemme registra temperature medie di 4.4 e 10.5 gradi, rispettivamente minima e massima. La minima, non molto bassa (ma spesso nella città si scende anche a zero gradi) può essere assimilabile ad una nostra città meridionale (ad esempio Napoli, poco meno di 4 gradi la minima media della città). Il valore più basso di sempre raggiunto nel mese è -6.7 gradi, il più alto 21. Statistiche simili per il mese di Febbraio. Interessanti i dati del mese di Marzo che propongono come valori limite una minima assoluta di -2.2 e una massima di 30 gradi. E' evidente come tali anomale punte di caldo, anche in stagioni atipiche, siano dettate da improvvise e forti avvenzioni d' aria calda richiamate dalla vicina penisola ara
bica o addirittura dal deserto del Sahara. Per il resto, i valori minimi si mantengono sotto i 10°C fino alla metà del mese di Aprile quando vengono superati. I valori estremi minimi registrati sono addirittua intorno allo zero fino al mese di Maggio (3.9°C). Da Giugno in poi esplode l'estate con va-
Veduta di King George street
Veduta di King George street
Jaffa street sotto la neve
Jaffa street sotto la neve
lori minimi estremi che fino al mese di ottobre non scendono mai sotto i 10 gradi e valori massimi estremi che rag-giungono anche i 35 gradi. Nel complesso co-munque, l'estate a Gerusalemme  non è troppo calda (le massime medie  non vanno
oltre i 27.2°C di Luglio e i 27.7 di Agosto) anche se talvolta si hanno notevoli picchi di calore (come dimostra il record assoluto di 42.2 gradi registrato). Interessante l'articolo de La Repubblica riferito alla tardiva nevicata nella città santa del 28 marzo 1998. Le foto sono tratte dall'edizione Internet del Jerusalem Post. "A tre giorni dall'inizio della primavera, Gerusalemme si è svegliata ricoperta di neve. Un' eccezionale nevicata notturna ha bloccato questa mattina le strade d' accesso, creando problemi alla  circolazione intutta  la regione della città santa. Scuole, licei e uni-
Veduta di Ben Yehuda street
Veduta di Ben Yehuda street
Veduta di Ussishkin street
Veduta di Ussishkin street
versità oggi res-teranno chiuse, anche a causa dell'arresto forza-to degli autobus del trasporto pubblico. L' auto-strada che colle-ga Tel Aviv a Gerusalemme è impraticabile,come tutte le arterie tra la città e la Cisgiordania. Ne-vicate fuori stagio
ne, a tre giorni dall'inizio della primavera, coinvolgono l'intera area del Mediterraneo orientale, sconvolta dal maltempo. Un soffice tappeto bianco ha ricoperto questa mattina anche il Partenone di Atene. Il Paese è bloccato da nord a sud, isolando numerosi villaggi del centro e del nord della Grecia, con gravi problemi di circolazione nel Peloponneso."
(Pubblicato il 26 Marzo 1999. Autore Simone Pietrosanti)