Bernacca e la meteorologia
Premessa di Edmondo Bernacca alla pubblicazione "Che tempo farà" del Settembre 1971
La meteorologia è una delle scienze più antiche. Nonostante ciò è ancor oggi una delle scienza meno divulgate. Eppure il tempo che fa e il tempo che farà sono i dominatori assoluti di tutte le attività umane. Le attività sociali, il lavoro, il riposo, le vacanze, il divertimento sono subordinati alle capricciose e incostanti variabilità delle vicende atmosferiche che si avvicendano non sempre ordinate nei cicli stagionali. L'importanza che le previsioni del tempo assumono nella vita e nelle attività umane è così grande che pur non potendosi invocare la sicurezza assoluta conviene tuttavia affidarsi almeno alla maggiore probabilità. Se si pone mente ai risultati già ottenuti in questi
prontamente accessibili a tutti. Una corretta interpretazione di una previsione del tempo può nascondersi spesso in sfumature nella dizione tecnica. Far conoscere alcuni dei principali elementi meteorologici che condizionano il tempo, avvicinare il pubblico alla tecnica della previsione del tempo, alimentare un'educazione meteorologica.
Bernacca davanti alla vecchia lavagnetta previsionale a gesso
ultimi anni, agli sforzi compiuti per migliorare la conoscenza dell'atmosfera e per applicarla al servizio di tutti, tanto in campi già noti quanto in altri che per ora sono solo intuiti o forse del tutto sconosciuti, si può pensare senz'altro a prospettive future più felici, fino alla completa soluzione del problema del tempo che farà. Si potranno così raccogliere i benefici del tempo favorevole e neutralizzare, o almeno limitare, gli inconvenienti, talvolta disastrosi e tragici, del cattivo tempo. Abbiamo detto che la meteorologia è una delle scienze divulgate. Tuttavia va rilevato che una certa "curiosità" si è venuta creando in questi ultimi anni intorno a questa scienza affascinante grazie ai vari mezzi di comunicazione (stampa, radio,televisione). Il pubblico comincia ad interessarsi un po' meno superficialmente ai fenomeni atmosferici; ma con gli studiosi di meteorologia vi è ancora una certa "incomunicabilità" spesso a causa del linguaggio. E tutta la sua importanza la meteorologia la potrà acquistare quando termini tecnici, fenomeni e carte, saranno