Intervista ad Andrea Baroni
Il 27 Luglio 1989 il colonnello Andrea Baroni è ospite negli studi del Tg regionale del Lazio
Conduttore : Colonnello, ieri a Ciampino (nei pressi di Roma n.d.r.) c'è stata una tromba d'aria. Un fenomeno pauroso, non molto frequente dalle nostre parti.

Baroni : Non molto frequente, ma associato a manifestazioni di grande instabilità. Nel periodo estivo in presenza di aria fredda che transita (a quote molto elevate, 5000/9000 metri) su zone che invece prima erano interessate da aria molto calda, si attuano forti contrasti termici che poi danno origine a manifestazioni violente. Questa irruzione fredda proveniente da Nord ormai interessa essenzialmente lo Ionio, la Puglia e la Grecia.

Conduttore : Ma cosa è una tromba d'aria ?

Baroni : In parole molto semplici, è un temporale mancato. Forse se si fosse estrinsecato attraverso un temporale i fenomeni sarebbero stati di minore intensità poiché si sarebbero espressi in un maggiore raggio dal punto di vista geografico, quindi meno concentrato.

Conduttore : Parliamo ora di questa bizzarra estate (l'estate del 1989 era stata molto fresca e piovosa n.d.r.). C'è chi dice che la causa potrebbe derivare dal famoso effetto serra o addirittura dall'inquinamento prodotto dall'uomo.

Baroni : Questo non è possibile accertarlo. Gli studi a livello internazionale, le tavole rotonde sulle fluttuazioni climatiche si susseguono su questo argomento, ma poter asserire che questi effetti che vengono ripetendosi dipendano essenzialmente dall'effetto serra, questo no, non è possibile dirlo. E' sicuro che esiste un certo ripetersi di fenomeni di instabilità atmosferica, non soltanto sull'Italia e sul Mediterraneo, ma anche su scala planetaria o perlomeno a scala emisferica.Certamente su questi effetti si indaga perché si nota che nell'ambito della circolazione - messa in atto proprio dal bilancio energetico che c'è tra il calore che invia il sole e il calore che riemette la terra - qualcosa non funziona bene, e la circolazione anziché essere nel periodo estivo mediamente occidentale, è notevolmente e spiccatamente di forme serpeggianti, sicché aria fredda proveniente dalle latitudini settentrionali raggiunge le regioni tropicali e aria calda dalle regioni tropicali raggiunge le latitudini artiche. Questi enormi scambi d'aria, danno luogo a fenomeni intensi, di nuvolosità, di temporali, di acquazzoni e di venti forti a raffiche.

Conduttore : Nella vostra casistica ci sono delle estati come quella del 1989 ?

Baroni : Ci sono state delle estati bizzarre nel corso degli ultimi 100 anni. Almeno 14 o 15 particolarmente strane. Tuttavia di questo genere di estate che per tutto giugno e luglio, ha intervallato cicli freddi a cicli caldi, non abbiamo corrispondenze storiche. Possiamo affermare che è un pò la prima volta che capita ad un'estate di essere così traballante.